Birrificio Styles: recensione e degustazione

Come appassionati e curatori di questo progetto, siamo sempre alla ricerca di nuove espressioni del panorama brassicolo italiano.
Di recente abbiamo avuto il piacere di ricevere una campionatura da una realtà marchigiana molto interessante e ci teniamo a ringraziare Christian Barchetta che ci ha proposto alcune delle sue birre: abbiamo potuto, così valutare il loro lavoro e parlarvene qui sul blog.
La storia del birrificio: dalla produzione casalinga al grande salto

Il progetto nasce a Monte Urano, in provincia di Fermo, ed è il frutto di un lungo percorso di dedizione e studio.
Come anticipato, il mastro birraio è Christian Barchetta.
Tutto è iniziato oltre dieci anni fa con un semplice kit per homebrewing, per poi evolversi passando al metodo all grain. Dopo anni di ricette affinate nel proprio impianto casalingo e numerosi piazzamenti di rilievo nei campionati nazionali di settore (tra cui un eccellente quarto posto su scala nazionale), nel 2020 il sogno è diventato realtà con l’apertura ufficiale dell’impianto.
Il nome scelto non è casuale. “Styles” è un omaggio diretto agli stili di birra: l’obiettivo è infatti quello di esplorare e rispettare le caratteristiche storiche e gli ingredienti di ogni specifica tipologia, offrendo una gamma ampia ma fedele alla tradizione.
Le birre artigianali Styles: la nostra prova d’assaggio
Abbiamo potuto degustare diverse referenze. Ecco le creazioni che più ci hanno colpito e che rappresentano al meglio la filosofia del birrificio.

Hoppils
Si tratta di un’interpretazione fresca e beverina, ideale per chi cerca i sapori classici uniti ad una pulizia impeccabile.
Stile: pils.
Gradazione alcolica: 5,1% vol.
Caratteristiche: originaria idealmente della tradizione di Plzen, questa bassa fermentazione si distingue per l’equilibrio, rendendola la classica birra che non stanca mai. La bevuta risulta comunque interessante, mai noiosa o stucchevole. Buona espressione dello stile.

Zio Bock
Un omaggio alla grande tradizione tedesca, perfetta per chi ama i sapori pieni ma scorrevoli.
Stile: Bock
Gradazione alcolica: 6,5% vol.
Caratteristiche: dai tipici riflessi ambrati e ramati, regala piacevoli note maltate, sentori di caramello, biscotto e crosta di pane. Una birra dal sorso pulito, rotondo ed estremamente confortante.
Considerazioni personali: le Bock sono birre oggi meno popolari in Italia rispetto ad altre, ma devo dire che questa Zio Bock è risultata equilibrata e mai stucchevole, come potrebbe capitare con altre rappresentanti di questo stile.

Imprinting
La birra che lascia il segno fin dal primo assaggio, pensata come bevuta quotidiana e rassicurante.
Stile: DDH Double IPA
Gradazione alcolica: 5,2% vol.
Caratteristiche: equilibrata e rustica, gioca magistralmente tra le morbidezze dei malti e una chiusura luppolata piacevole. Una vera e propria base di partenza (“imprinting”, appunto) per scoprire l’anima del birrificio.

Give Me Liberty
Un tuffo nella rivoluzione artigianale americana, una vera e propria dichiarazione d’intenti.
Stile: DDH RYE IPA
Gradazione alcolica: 5,5% vol.
Caratteristiche: IPA ramata con malto di segale (come indica lo stile), con un buon corpo e capace di sprigionare aromi agrumati, floreali e resinosi tipici dei luppoli d’oltreoceano. L’amaro finale è deciso ma elegante e mai invadente, invogliando immediatamente a un secondo bicchiere.

Lilly Smoke
Per chi non ha paura di sperimentare aromi intensi, di carattere e legati alla tradizione di Bamberga.
Stile: Rauchbier (Birra affumicata)
Gradazione alcolica: 5,8% vol.
Caratteristiche: il protagonista assoluto è il malto affumicato, che regala sentori rustici di brace, speck e legno, perfettamente bilanciati da una struttura morbida che avvolge il palato senza risultare stucchevole.

Berry Shake
Una proposta moderna e golosa, per chi cerca un’esperienza gustativa fuori dagli schemi classici.
Stile: Milkshake / Sour Ale ai frutti di bosco
Gradazione alcolica: 5,5% vol.
Caratteristiche: arricchita con frutti di bosco, regala una consistenza vellutata e un profilo aromatico che gioca in perfetto equilibrio tra la dolcezza fruttata e una leggera, dissetante punta di acidità.
Mia considerazione personale: all’inizio della bevuta, nel sentire poco corpo e poco alcool, ho pensato ad una birra che non mi sarebbe piaciuta. Continuando, però, ho pensato alla Berry Shake come un’ottima introduzione al mondo delle acide/sour.

Hazy wave
Per chi ama le luppolature moderne e i profumi esotici, questa è una tappa obbligata.
Stile: ddh hazy IPA.
Gradazione alcolica: 6,0% vol.
Caratteristiche: unisce i sentori tipici delle NEIPA e delle Hazy IPA americane, puntando su una bevuta morbida e su un profilo aromatico decisamente esplosivo.
Conclusioni: perché scegliere queste etichette
Il lavoro svolto a Monte Urano è la dimostrazione di come la costanza porti a risultati eccellenti. L’attenzione rigorosa alle materie prime di altissima qualità e il monitoraggio attento del processo produttivo si traducono in birre artigianali di altissimo livello.
Personalmente ho preferito stili che vengono consumati meno frequentemente oggi in Italia, ovvero Pils, Bock, Rauch Bier. La birra acida ai frutti di bosco risulta facile da bere, una proposta ideale per chi si avvicina ad uno stile che è ancora per pochi e richiede un po’ di adattamento.
Per approfondire il catalogo o per provare una delle loro beerbox degustazione, vi lasciamo i riferimenti utili.
Sito ufficiale del birrificio Styles dal quale poter comprare anche le loro etichette: https://birrificiostyles.beer/





